Indagini di Laboratorio parte 2

. Postato in Control Easy

GOT

(glutamnico ossalacetico transaminasi)
Valori normali: meno di 4 0 Ul/L

Determinata anche come AST, è un enzima presente in fegato, muscolo, rene, cervello, pancreas, polmone, milza, e ritro c iti e leucociti. Aumenta in caso di: Miocardiopatie, Epatopatie, Miopatie, Emopatie, Pancreopatie, Cerebropatie. Diminuisce in gravidanza.

GAMMA GT

(gamma gtutamil-transpeptidasi)
Valori normali: meno di 45 Ul/L

È un enzima contenuto prevalentemente nelle cellule epatiche e renali. Il suo aumento nel sangue avviene in seguito ad un danno tessutale. È molto elevata nell’alcolismo, nelle metastasi epatiche, nell’ascesso epatico, nel granuloma epatico, nella patologia biliare ostruttiva (es. calcoli della colecisti). È elevata nella pancreatite, nell’infarto del miocardio, nella epatite, nella steatosi epatica, in alcune nefropatie, nel carcinoma renale.

VDRL E TPHA

(sierodiagnosi per la sifilide)
Attualmente i test di base (cosiddetti di screening)
più usati sono la V.D.R.L. ed il T.P.H.A.
Valori normali: Negativo

Questi esami tendono ad escludere che il donatore sia affetto da Lue o Sifilide.

ANTICORPI ANTI HIV 1 E 2

Valori normali: Negativo

Le tecniche laboratoristiche usate correntemente per controllare il sangue dei donatori non sono in grado di individuare direttamente i virus responsabili dell’AIDS; sono, invece, in grado di rilevare la presenza degli anticorpi prodotti dal sistema immunitario contro i virus stessi.

Questi anticorpi non proteggono l’individuo sieropositivo, sono però la spia della presenza del virus e della possibile infettività del soggetto. Dal momento della infezione (e quindi della infettività) a quello della comparsa di questi anticorpi (sieroconversione) trascorre sempre un lasso di tempo che normalmente varia da un minimo di 15-20 giorni ad un massimo di 6-8 mesi. In questo periodo, detto periodo finestra, il soggetto può essere contagiante pur in presenza di test negativi. È per questo motivo che si invita l’individuo che abbia avuto comportamenti a rischio di astenersi dalla donazione. È bene che il donatore si chiarisca ogni dubbio in proposito ricorrendo con serenità al colloquio con il medico trasfusionista che troverà a sua disposizione.

MARCATORI EPATITE

Valori normali: Negativi

Attualmente vengono ricercati gli antigeni di superficie (HbsAg), gli anticorpi diretti contro componenti virali (test anti-Hbc ed anti-Hbs per l’epatite B ed HCVAb per l’epatite C), la presenza di Acidi Nucleici virali nel sangue con il test (Nat- PCR) su pool di sacche. Tutti questi esami devono essere negativi per escludere una infezione del fegato in atto o pregressa.

Una sacca di sangue può essere usata solo dopo essere stata validata cioè essere risultata negativa a tu tti i test effettuati, altrimenti viene distrutta ed il donatore richiamato per ulteriori approfondimenti. Soggetti con una reattività isolata anti-HBsAg conseguente a vaccinazione sono idonei alla donazione. Per tutto il periodo in cui il donatore risulta positivo ad uno dei test, va considerato infettivo per l’epatite. L’epatite può essere clinicamente inapparente e quindi asintomatica, ma l’ammalato può comunque trasmettere l’infezione. Attualmente, per la normativa vigente, anche dopo una normalizzazione di tutti i test, il donatore non è più idoneo alla donazione.

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